domenica, gennaio 08, 2006

Sarai la mia fissa, penso sottovoce

Domenica Mattina. Mercatino delle pulci in Piazza Lanza, Catania.
Piove.
Eri lì, triste e bagnata , in compagnia di una Graziella e di tanti altri oggetti usati che di ciclistico hanno ben poco: bicchieri, grattugie, padelle ed altra roba a caso.
Mi hai visto da lontano, me ne sono accorto, mi sono avvicinato e ti ho guardata.
Qualche secondo.
Sei tu, non c'è dubbio alcuno !
Mi hai trovato finalmente. Ti ho trovata.
Provo a immaginarti quando eri piccola e correvi fiera, in giro per i paesi della Sicilia.
Quante strade avrai percorso, quanto sudore avrai spremuto e quanta adrenalina avrai donato.
E adesso, come una vecchia triste, guardi fuori dalla porta che affaccia sulla strada e non riconosci più nulla. Tutto è cambiato. Troppo in fretta forse.
Anche io da tempo ti cercavo. Ho sperato altre volte di averti incontrato, ma sbagliavo.
Adesso ne sono sicuro che sei tu.
Riscatto la tua prigionia con 20 euro dopo una finta trattativa (ne voleva 30) e ti porto via.
Sei fredda e bagnata. I tuoi copertoni lacerati.
La ruggine umida nulla toglie alla tua tragica bellezza.
Correrai esile e scattante tra i mostri metallici e trasformerai la mia energia in movimento, meglio di ogni altro mezzo a motore.

Sarai la mia fissa, penso sottovoce.

2 commenti:

M. Altamore ha detto...

Cavolo, il tuo blog mi sta facendo conoscere le tue insospettabili doti di scrittura! Chi avrebbe mai detto che una passione così tumultuosa e avvincente arrivasse non da un voluttuoso corpo femminile bensì ..da quattru vecchi tubbi 'i lanna!!

Vanilla ha detto...

...grazie per la tua visita... hai un modo delizioso di scrivere.... mi piace!!!
Ti invito al mio FORUM... potrai far conoscere lì il tuo BLOG...
Un bacione e buona serata compaesano!!!!^____^

Vanilla
www.vanillasky.forumfree.net